Wednesday, October 25, 2006

SARAH ORABI


Sara Orabi. Chi è costei!
Sara Orabi ha diciannove anni e lo sguardo sveglio di chi sa il fatto suo.
Sara Orabi ha appena conseguito la maturità linguistica al liceo Virgilio con ottimi voti e adesso è pronta ad affrontare l'università: «Ero indecisa se iscrivermi a Lingue perché oltre all'italiano, parlo l'egiziano, il francese,l'inglese e il tedesco ma poi ho deciso per Medicina alla Statale».
Sara Orabi, di fede islamica, ogni settimana è all’oratorio di Santa Croce per aiutare i bambini - ah! i bambini! - nello studio.
Ma cosa c'è di strano allora?
Sara Orabi alla domanda di Bruno Vespa a "Porta a Porta":- "cosa pensa della recente lapidazione di una ventenne in Iraq?" la giovane dice di non voler rispondere ed aggiunge che "anche nei testi sacri che ispirano i cristiani e' contemplata la pena di morte contro gli adulteri".
E' il caso di continuare oltre? Ma si! mentre che ci siamo!
Sara Orabi è rimasta impassibile e muta nel vedere una sua coetanea di vent'anni che moriva lapidata. Uccisa a sassate, lentamente.
A Sara Orabi hanno mostrato le immagini e quando Vespa le ha chiesto cosa ne pensasse, lei ha chiamato in causa l'Antico Testamento: «Anche nei testi sacri che ispirano i cristiani è contemplata la pena di morte contro gli adulteri», ha detto senza scomporsi.

NAUSEA
>:-(

16 comments:

Silvia said...

Sarah Orabi è un ingranaggio di quel meccanismo demagogico (e quindi perverso) messo in funzione quella sera per pilotare le idee altrui alla causa insensata degli altri signori sulle poltrone bianche...
La domanda da porsi, secondo me, è PERCHE'Sarah Orabi? Non pensi che se davvero avessero davvero voluto lasciar libero lo spettatore di formarsi un'opinione avrebbero dovuto ospitare una donna italiana convertita all'Islam?
Ma sarebbe stata troppo intelligente, troppo "pericolosa"...

alfaomega60 said...

E perchè? Perchè l'italiana convertita all'Islam?
Sarah Orabi, come ho detto, è una ragazzetta che conosce alla perfezione quattro lingue oltre all'arabo, che è tutto un programma. Diplomata con ottimi voti, che non è proprio di tutti. Iscritta in Medicina, con testi di sbarramento superati dunque. Insomma non è proprio l'ultima mau-mau ignorante che trascina le capre nelle terre sconsolate d'Arabia. Se proprio voleva tenersi fuori dalla "congiura" ai suoi danni poteva rispondere con le "voci del coro" o con un "no comment" e non, invece, farmi saltare dalla poltrona dove ero sprofondato dopo una abbondante cena. Quell'araba mi ha bloccato la digestione! La odio!
>:-(

Silvia said...

Semplicemente perché si presuppone che un'italiana convertita possieda delle conoscenze sulla religione cattolica che Sarah Orabi, nonostante le 5 lingue e Medicina, non può avere e questo è apparso evidente quando ha tentato di aggrapparsi alla Bibbia per sfuggire allo scempio di tutte quelle domande che non rispettavano il suo no comment, proprio come avrebbe fatto con il Corano...

alfaomega60 said...

Ma guarda un po' se io, cattolico moderatissimo ed a tempo perso, mi debbo trovare immerso in un casino di religioni!
Cara Silvia! Facciamo un gioco. Io provo a porre a te le stesse domande e tu, se ti va, rispondi. Ci stai? OK? incominciamo:
1- "Cosa pensi della recente lapidazione di una ventenne in Iraq?"
2- "Nei testi sacri dell'Islam è contemplata la pena di morte contro gli adulteri?"
e ne aggiungo una terza:
3- "Se anche fosse che nella Bibbia sia contemplata la pena di morte contro gli adulteri ti risulta che in qualche paese civile, occidentale si sia lapidata una adultera?"
Ti consiglierei risposte brevissime, quasi monosillabiche al fine di evitare noiose interpretazioni di ciò che hai scritto e probabili "cattive figure" tue.
:-/

Silvia said...

visto che non vuoi risposte argomentate, mi rifiuto di rispondere quello che vuoi sentirti dire: ti invito piuttosto a leggere, sempre che tu lo voglia, l'intervento di Aisha sul suo blog nei commenti #11 e #12 al post "Mabruk l'aid" e sappi che lo condivido in pieno.

alfaomega60 said...

"l'intervento di Aisha sul suo blog nei commenti #11 e #12 al post "Mabruk l'aid" e sappi che lo condivido in pieno."
BENE! QUAL'E' IL BLOG DI AISHA?
FAMMI SAPERE
:-)

alfaomega60 said...

Insomma:
L'adultera va ammazzata o no?
Hai visto la lapidazione della giovinetta o no?
Cosa c'è di più facile di rispondere Si o NO!
:-

Silvia said...

www.sistersinblog.splinder.com

Non otterrai nulla trattandomi come Vespa con Sarah Orabi....

alfaomega60 said...

OK! Non voglio assolutamente mancarti di rispetto anche perchè sei italiana!
Ciao
:-)

Manuela Scebba said...

alfa da dove deriva il recente aumento di estremismi in iraq?
sarah orabi e' una ragazzina e pur conoscendo 4 lingue non significa che abbia una maturita' tale da poter rispondere ad alcune domande soprattutto di fronte alle telecamere. non ho visto il programma di vespa ma ritengo che l'islam sia un'universo talmente variegato di cui e' difficile parlarne con precisione. Inoltre il fondamentalismo o estremismo islamico deriva da cause politiche e la pazzia della mente umana attecchisce meglio in situazione di disordine esteriore...

alfaomega60 said...

OK Manu!
Ti considero più matura di Sarah Orabi e non ci sono telecamere che possano impressionarti. Ti posso porre le stesse domande che ho formulato a Silvia sperando che almeno tu mi risponda?
Vado:
1- "Cosa pensi della recente lapidazione di una ventenne in Iraq?"
2- "Nei testi sacri dell'Islam è contemplata la pena di morte contro gli adulteri?"
e ne aggiungo una terza:
3- "Se anche fosse che nella Bibbia sia contemplata la pena di morte contro gli adulteri ti risulta che in qualche paese civile, occidentale si sia lapidata una adultera?"
:-)

Manuela Scebba said...

e' possibile che di recente sia stata lapidata un'adultera, ma sai alfa come ho detto prima il problema con le religioni sta nella interpretazione che l'uomo legge nelle sacre scritture.
nell'islam si parla di jihad, ma il significato del jihad puo' essere suddiviso in 2 parti:
nel primo, ovvero il jihad piccolo e' quello che consente al fedele di difendere se stesso in situazioni di pericolo, non e' come nella religione cattolica, porgi l'altra guancia, e il secondo il jihad grande e' lo sforzo che il fedele compie per poter vivere una vita migliore potremo chiamarlo lo sforzo di volonta'...traducendo la parola jihad in italiano il termine piu' appropriato sarebbe appunto sforzo.
per quanto riguarda l'uso del velo o meno nel corano non e' prescritta alcuna sura che imponga alle donne di doverlo indossare...ma e' consigliato in quanto protezione da occhi indiscreti e che potrebbero violare l'intimita' della donna...c'e' anche una storia sul corano che ne scandisce il significato:
ai tempi del profeta molte donne non avevano diritti e delle volte alcune donne serve quando uscivano di casa venivano stuprate dal primo passante e fu x questo che il profeta consiglio' di vestire un velo che ne coprisse i capelli.
di recente ho intervistato un imam qui a damasco e successivamente un prete italiano che vive in un monastero nel deserto da 30 anni. Ecco, con mia grande sorpresa, l'ima non aveva la lunga barba e il cappello proprio della tradizione, ne' tantomeno la lunga veste, anzi vestiva in giacca e cravatta e la sua laicita' e il modo in cui parlava della liberta' religiosa mi ha proprio fatto riflettere su diversi argomenti o sul sensazionalismo dei media, gli ho anche chiesto chi ha l'autorita' di emettere delle fatwe e come lui vedeva l'unione tra islam e stato. si e' assolutamente sganciato dall'islam conservatore rivendicando l'autonomia dello stato dal potere religioso...eppoi alfaomega quanti gruppi conservatori stanno all'interno della religione cattolica? ricordi in irlanda?
se in iraq vi e' stato un'incremento del fondamentalismo il tutto trova radici da cio' che e' successo all'interno di questo stato...ora xke' condannare saddham a morte? questo non significa forse usare la stessa mano mortale del dittatore? chi e' l'uomo per condannare a morte un'altro uomo?

alfaomega60 said...

Il nostro continuerà a restare un discorso tra sordi ma, comunque, ho gradito la tua risposta.
Voglio, inoltre, aggiungere, ripetendomi, che io non sono per nessun tipo di teocrazia nè cristiano-cattolica nè, meno che mai, islamica.
Non mi voglio addentrare nel ginepraio della "pena di morte si - pena di morte no" perchè non ne usciremmo più. E'inutile aggiungere, credo, che io sono per la pena di morte ma, ti sembrerà strano, non per il nostro Saddam.
Perchè? proprio perchè Saddam costituiva un argine alle teste calde dell'Islam come, ad esempio, l'iraniano Ahmadinejad o i più testardi afgani e curdi.
:-)

Manuela Scebba said...

proprio perche' la morte di saddam lo trasformera' in un martire...quando si parla di islam caro alfa, le sue ramificazioni sono talmente tante che non si puo' non tenerle in considerazione...

alfaomega60 said...

Guarda se è per questo la cosa vale anche per l'Italia.
Come non ricordare infatti i vecchi e cari terroristi che una volta ingabbiati venivano scordati dall'italica memoria (sino a quando con quest'ultimo governo sono saliti alle alte cariche dello Stato - vedi il nostro onorevole D'Elia condannato a suoi tempo a 25 anni di carcere per l’assalto al carcere di Firenze che, nel 1978, provocò la morte dell’agente di polizia Fausto Dionisi - o, nel caso contrario, il nostro punk a bestia Carlo Giuliani oggi ricordato da tutti per martire delle forze dello stato). Ergo .... dal momento che "ogni mondo è paese!" sono, come te, per far marcire in un carcere il Saddam riconoscendogli il bene di aver sfoltito l'umanità di qualche milione di inutili e dannosissimi pezzenti vari!
:-(

Anonymous said...

cmq non è studentessa di medicina.