Monday, March 18, 2013
MATER LACRIMOSA
Monday, October 01, 2012
A.A.A. VENDESI
Monday, September 24, 2012
A L P I N I S T I
E' proprio di ieri la notizia dell'incidente sull'Himalaya dove sono morti tredici scalatori.
Alla spedizione faceva parte il nostro eroe della
Valfurva Marco Confortola rimasto, nell'occasione, indenne.
Ho ormai certezza che questo nostro eroe porti sfiga e lutti. Dovrebbe farsene una ragione e darsi una regolata.
Se non per lui lo faccia per l'umanità.
Spero che lo faccia per la mia
NAUSEA
:-(
Friday, July 20, 2012
Cooperanti del c ... ontinente nero!
Tuesday, June 05, 2012
La Terra Trema
La terra ha tremato e trema ancora.
No, non è un film ma un dramma reale. Una lama arroventata che ti trafigge il fisico, l'anima, i sogni. Un freddo uncino che ti strappa dalle cose, dal mondo e dagli affetti.
Gente buona, gente dell'Emilia. Gente che non si piange addosso che vuole già ricostruire nonostante la terra, la stessa buona terra che ha dato sino a ieri sicurezza e ricchezza, oggi continua a donare scosse come un cuore aritmico e tachicardico al tempo stesso.
Un giovane, ad una orrida TV e ad una accattona, con un microfono in mano, in cerca di emozioni, dichiara, con la serenità che solo lo sconforto delle circostanze riesce a conferire, che avrebbe dovuto sposarsi a metà giugno e, testardo, nonostante gli eventi, non avrebbe ritardato il matrimonio ma avrebbe rinunciato al modesto sfarzo per il quale ha risparmiato: ora che è disoccupato, adesso che non ha alcuna sicurezza per il futuro, almeno per l'immediato futuro.
Brava gente quella d'Emilia, attiva, sociale e collaborativa. Come i Vigili del Fuoco che non conoscono turni o i volontari pronti a far qualcosa di utile, a presidiare una zona rossa.
E come da antologia di queste occasioni si sente di sciacalli in giro per rubare qualcosa a quella gente o di altri ancora più orridi che approfittano della situazione di estremo disagio: pane venduto a 10 euro a chilo o roulotte in affitto a 300 euro a giorno.
Il mio stomaco è messo a dura prova quando un canide con un diploma agrario o giù di lì comprato chissà in quale CEPU parla di prevenzione terremoti e di un suo sistema infallibile che permette di salvare vite umane. E' pura prassi. La bestia spunta ad ogni occasione buona e trova sempre qualche supporter pronto a riconoscergli intelligenza e meriti.
Ma il mio stomaco si contrae quando a parlare del sisma è Barbara Palombelli, la diletta moglie di un inutile e stonato trombone della Repubblica, Rutelli. L'oscena mammifera parla di tutto con vacua competenza e falsa umiltà, sia di sport che di politica piuttosto che di terremoti e lutti.
Ho sempre più
Thursday, May 17, 2012
Riflussi e Reflussi
Tuesday, May 08, 2012
déjà vu
Ho una sensazione di già visto, di déjà vu che mi fa star male. Ho
Saturday, December 31, 2011
BUON ANNO
Lo dico prima, a scanso di equivoci: ho NAUSEA.La prima che il cancelliere tedesco A. Merkel con una telefonata al nostro padre spirituale Napolitano ha cacciato Berlusconi.
Non è proprio che Berlusconi meritasse di rimanere per altro tempo a capo del governicchio italiano che mi disturba ma l'ingerenza di un altro Stato nella politica di quello italiano che mi sconvolge e, soprattutto, il placet di un Presidente della Repubblica che si rende disponibile affinchè i desideri di quella che fu chiamata "culona" siano esauditi che mi dà NAUSEA. Mi chiedo: Ma a che serve allora votare una corrente o una persona? A che serve questa parvenza di inutile libertà e becera democrazia che un vecchio e salmodiante custode della Costituzione si ostina sempre a ripetere nelle sue tiritere?
La seconda che è morto Don Verzè, il fondatore del San Raffaele, viscido bancarottiere.
La stampa scrive: Stroncato da un infarto a 91 anni. Ma quanto doveva campare? Per quanti altri anni avremmo dovuto sorbirci le dichiarazioni nei processi di primo, secondo e terzo grado? Oppure non sarebbe meglio e più opportuno gridare "E meno male! E che scoppi all'inferno!"
Ma almeno quest'ultima notizia mi da un po' di conforto fisico.
Auguri a tutti e speriamo che il 2011 si porti con se, in queste ultime ore, gli Andreotti, i Cirino Pomicino, gli Ichino, i Buttiglione, i D'Alema e chi più ne ha più ne metta!
Sunday, December 18, 2011
E' NATALE

2 - "Cinepanettone flop? Vacanze di Natale a Cortina incassa 220 mila euro all'esordio" da Corriere della Sera.
Vuoi vedere che questa crisi sta rendendo gli italiani non dico più intelligenti ma, almeno, meno stupidi?
Spero tanto che sia così e che questo sia un buon augurio assieme a quelli di un sereno e
FELICE NATALE
SPREAD
Saturday, November 26, 2011
EVVABBE'!

Evvabbè! Significa "va bene!" ma è un'espressione che viene usata per sottolineare l'esatto contrario, l'arrendersi all'evidenza delle cose, il dichiararsi perdenti di fronte ad una situazione che non si può nè si riesce a controllare.
Evvabbè! veniva seguito da "che ci vogliamo fare?": una domanda che non avrebbe trovato mai una risposta se non la resa, l'arrendersi.
Due articoli apparsi sui media di oggi hanno attratto la mia attenzione.
Il primo: "Cani randagi; la Romania dà licenza di uccidere. Si rischia lo sterminio di due milioni di animali".
Il secondo, sempre per restare in tema di bestie: "Donna islamica va in parrocchia, il marito la uccide" e continua "marocchina presa a martellate si stava convertendo e separando".
Evvabbè! Pazienza! Che ci vogliamo fare?
Scusate, ho
:-(
Saturday, October 22, 2011
IL FASCINO DELLA DIVISA
Cosa vuoi fare da grande?

Fabrizio (er Pelliccia)

Sunday, October 02, 2011
RITORNO AL FUTURO OVVERO...SIGONELLA MON AMOUR !
Sono tornato in Sicilia e la cosa mi ha fatto piacere.
Non sto a dilungarmi sulle solite strofe da cartolina, tipo: sole, mare, spiagge, colori, gente e così via. Sono in Sicilia per lavoro e ne approfitto per fare un giro nei luoghi dove, diversi anni addietro, ho fatto affari, buoni affari, ottimi affari.
Erano altri tempi: i soldi giravano e si comprava di tutto, per tutti.
Con il mio referente in zona, approfittando di un pomeriggio di riposo, sono andato a Sigonella, la base U.S.A. Army. Soliti "jarheads" all'ingresso che, armati di tutto punto, controllano i documenti di chi deve entrare: fornitori, militari, pochi ospiti civili.
Entro anch'io nella base e non mi stupiscono i veicoli che procedono "al passo" come pure non mi meraviglia il prato inglese curatissimo, pulitissimo, verdissimo. Non mi stupisce l'odore di lucido da scarpe, di disinfettante, di caserma. Un buon odore.
Ma è il momento di andare via e mi viene in mente il villaggio costruito a circa trenta chilometri da Sigonella per i militari e le loro famiglie e solo per gli americani di stanza a Catania: Residence degli Aranci.
Lo ricordo come un piccolo villaggio con villette uguali e pulitissime, con vialetti pulitissimi e prato curatissimo e verdissimo in mezzo ad una pianura inaridita per la calura e la siccità della calda stagione.
Sino all'anno scorso vi abitavano i militari di stanza a Sigonella e usavano le strutture del residence: il teatro, il ristorante, la pizzeria, il parco giochi ed il mall.
Controlli armati di quei militari erano agli ingressi. Non si poteva entrare se non invitati. Io in quel residence ci sono entrato ed ho un ricordo di una piccolissima America in Sicilia.
Oggi non è più lo stesso. Un'arida, ottusa e squallida politica nazionale ha fatto del Residence degli Aranci un centro per la raccolta di un popolo che scappa dall'Africa e da Paesi orrendi.
Un gregge fatto di una variegata ed abulica umanità percorre ciondolante quei vialetti una volta curati e tirati a lucido per l'esercito più potente del mondo.
Magliette e biancheria intima viene stesa dalle finestre di quelle villette che una volta si aveva cura di mostrare con le tapparelle semichiuse tutte alla stessa altezza.
Un anedonico ragazzo nordafricano mi chiede una sigaretta per poi andare via, chissà dove, ciondolando verso un piccolo parco giochi a pochi metri dalla statale dove altri suoi apatici compagni di sventura stanno appollaiati su uno scivolo.
Unica nota frizzante in quel Purgatorio in Terra è data dalle grida in un inglese "brucculino" da dei volontari agitati e probabilmente animati da qualche squallida idea di un guadagno o di una improbabile futura assunzione in qualche ente siciliano che si ostinano a dare ordini che chissà a cosa debbono servire: caman! Oll tughetar caman! Mi chiedo: Andiamo! andiamo! ma dove? Altri cialtroni indossano abiti da clown per estorcere un sorriso a qualche bimbo nero.
Chi mi accompagna, finalmente, mi dà una buona notizia! Il Comune di Mineo ha concesso la concessione edilizia del Residence in una zona prettamente agricola solo con il vincolo che questo servisse per l'alloggio dei militari e che, quindi, essendo andati via gli americani si deve ripristinare lo stato dei luoghi iniziale. In altre parole tutto il Residence deve essere distrutto.
So che questo non avverrà mai ma mi piace pensare che vadano via per sempre quindi i disperati africani, i sorrisi ebeti degli arabi, i cialtroni italiani e i miei incubi pieni di
NAUSEA
:-)
Tuesday, July 19, 2011
TATTOO

Quei disegni sulla pelle erano fatti artigianalmente usando nero di china e quattro aghi legati tra loro e conferivano a quel tatuaggio un segno indelebile di oscenità, di cattivo gusto, di orrido.
Non ho capito assolutamente nulla di cosa intendesse il giovane come credo che neanche lui abbia capito cosa volesse dire. Era un discorso preparato e sparato lì, sul momento, per stupire più che per far intendere.
Da vicino vedo raffigurato un rovo con delle foglie e fiori che si attorciglia al polpaccio. A distanza sembrava una muffa bollosa, un'alga putrida, una mucillagine oleoasa e densa che offende la bellezza, anche se non proprio unica, della ragazza.
NAUSEA
Monday, June 06, 2011
IL MONDO GIRA E CAMBIA

- Il Mondo Arabo implode e i vari re, presidenti a vita, colonnelli e chi più ne ha più ne metta o fuggono in paesi stranieri amici o si arroccano all'interno nei loro bunker sperando in accadimenti impossibili, antistorici. Una certa intelligenza peninsulare si alambicca il cervello con le analisi più disparate parlando di equilibri salafiti e alawiti non arrendendosi neanche di fronte all'evidenza. Poveracci! La magnanimità dell'italiano che porta la pace ed aiuto al popolo assediato di Gaza viene ricompensata con .. l'omicidio dello stesso.
- Osama Bin Laden è morto o forse è più corretto dire è stato ammazzato ed il suo ingombrante corpo è stato gettato in mare. I generali ed i politici USA hanno detto che prima di gettare in mare la carcassa questa è stata lavata come impone la dottrina islamica. Perchè non può andare a cospetto di Allah chi non è puro! Povero Allah! Se sapesse che un suo figlio, il figlio ascetico più ricercato del globo, poco prima di morire aveva visto qualche "pornazzo"? Chissà se Maometto glielo dirà?
- Si sono concluse le elezioni per eleggere i consigli comunali ed ha vinto la sinistra, l'estrema sinistra. Il governo nazionale vacilla e incomincia a mostrare crepe sempre più visibili e pericolose. Chissà se ritorneremo presto alle urne per eleggere "il nuovo"? I D'Alema, i Frassino, i Vendola! E vuoi vedere che viene riesumato anche un Prodi? Abbiamo veramente bisogno di questo genere di "nuovo"!
- La Germania ha detto stop al nucleare ... entro il 2020! La Svezia ha detto stop al nucleare ... entro il 2050! La Francia non ha detto stop al nucleare come gli USA! L'Italia dirà stop al nucleare ... entro subito! Ciò che rende brutta l'Italia è proprio ... il popolo italiano!
- L'Escheridia-Coli, il batterio che sta agitando i sonni degli europei, non era mimetizzato tra i cetrioli tedeschi ma, leggo, tra i salubri germogli della soia. Meno male! Un cetriolo è sempre un cetriolo ed uno in meno non è cosa da poco!
- Miss Padania 2011 è la diciottenne Jessica Brugali, statuaria bionda di Albino - un comune della provincia di Bergamo. Sono felice. Abbiamo sempre bisogno di una nuova miss, di una nuova starlet! Di due cosce o due tette. Di una bonazza insomma! Abbiamo bisogno! Non so a che cosa e perchè ma ne abbiamo bisogno!
:-(
Sunday, May 08, 2011
RACCONTI DI .... CLASSE.
:-(
Wednesday, April 20, 2011

Ma voglio gridare la mia rabbia contro quella fottutissima Compagnia di Assicurazioni - obbligatoria per legge - che per il mio Beverly 200 ha chiesto un "premio" per l'anno in corso di 445 euro a fronte di 285 euro che ho pagato l'anno scorso.
E poichè non posso non pagare e lo scooter mi è utilissimo, l'unica cosa che posso fare è maledire l'Italia miserabile e pezzente dove io abito, maledire i politicanti da strapazzo che si ostinano a governare e male, gli Avvocati, i Giudici di Pace ed i Medici Legali che concorrono alla grande truffa contro gli automobilisti ed i motociclisti.
E, come gridava Vito Catozzo, gran personaggio di Zelig, anch'io vi maledico e grido "PORCO IL MONDO CHE C'HO SOTTO I PIEDI" !
:-(
Saturday, April 16, 2011
ARRIGONI ovvero MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE.
Vittorio Arrigoni è morto.Vittorio Arrigoni è stato ucciso da un salafita: insomma da un arabo , uno di quelli che sempre e comunque mostra le natiche ad Allah ogni giorno, e per diverse volte al giorno.
Vittorio Arrigoni ci mancherà e ci mancheranno i suoi strali contro Israele.
Ci mancherà la sua contabilità certosina e maniacale delle morti di Gaza.
Ci mancherà il suo agitarsi come un criceto all'interno di autoambulanze.
Ci mancheranno le sue invettive persino contro un pacioso anche se non pacifista Saviano colpevole di aver detto: " Un centinaio di nazioni formano lo Stato di Israele" (vero!) oppure "Tel Aviv è una città pacifica e vivibile".
Ci mancherà il suo aspetto che con cura stava costruendosi: la pipa che ci ricordava qualcuno, il basco che ci ricordava qualcun altro.
Ci mancheranno i servizi fotografici dei cadaveri, dei mutilati e dei bambini (Oh! i bambini!) uccisi dai "sionisti".
A dire il vero sono sempre mancati i suoi giudizi sui terroristi di Hamas ma non ha importanza. Le sue opinioni sui razzi Qassam ma non ha importanza. Non è più importante.
A sentire la madre, come da volontà di Vittorio, il corpo rientrerà in Italia attraverso il valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto e non attraverso la via più comoda e più breve dell'odiato Israele.
Vittorio Arrigoni è morto ed, a pensarci bene, credo che sopravviverò alla sua dipartita! Che
:-(
Wednesday, April 06, 2011
Cos'è mai la vita ?
La grassa pallavolista di una squadra di promozione, il cui nome non ricordo e ritengo non sia importante ricordare, è seduta su uno sgabello vicino al conduttore e ad altre due comparse all'interno di un piccolissimo studio televisivo privato, dai colori sgargianti e dalle luci regolate da un tecnico ubriaco.Del resto la rete televisiva ha una copertura appena comunale se non proprio condominiale. Il segnale televisivo è scarso come è scarso il programma sportivo condotto da un "giornalista" che si agita nel porre domande sull'ultima partita alla scarsa ospite e nel frapporre interminabili e noiosi spot pubblicitari delle aziende della zona: la "pizzeria Gennaro a Marechiaro " o "Sarah abiti da sposa e cerimonia" oppure "La Clinica dell'Auto di Orazio Procopio".
Le domande alla cellulitica "campionessa" del momento sono sempre le stesse: come "è andata" la squadra? Si poteva fare di più? Cosa ci puoi dire per il futuro?
Ed idiote sono le risposte: "Stiamo vivendo un momento di grazia che, grazie all'impegno nostro e del mister, durerà ancora a lungo". "Siamo motivate ..." "Daremo il massimo...".
Attendo con ansia la domanda che il "giornalista" porrà . Lo so! La porrà perchè è ottuso e limitato come l'intervista, come la rete televisiva "Tele International" da dove trasmette, come lo studio che dopo trenta minuti di trasmissione, a vedere i volti lucidi degli ospiti, sembra essere più un forno. Ed eccola infatti dopo circa mezz'ora di domande insulse, risposte idiote e pizzerie, macellerie, scuole guide ed altre italiche piccole imprese: "Mi devi permettere questa domanda. Cosa è per te la pallavolo?" e la coglionazza : "Per me la pallavolo è ... è ... la vita!"
"Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?" chiede inebriato il conduttore. "Si. La mia mamma che ha creduto in me" risponde la giunonica sportiva mentre la regia tentando un primo piano degli occhi dove si intravede una lacrimuccia o una goccia di sudore che lo studio a microonde provoca, prima sbanda sulla destra inquadrando una delle due comparse che sbadiglia senza ritegno alcuno e poi ritorna sul viso della sportiva non riuscendo in alcun modo a mettere a fuoco l'immagine del soggetto.
Vorrei telefonare allo studio per chiedere alla chiappona se potesse cosa farebbe per il mondo e l'umanità ed aspetterei con ansia la risposta: "Vorrei che finissero le guerre e la fame nel mondo!" ma lo studio televisivo non ha neanche un numero di telefono e forse neanche un telefono. L'emittente è il niente assoluto ed io ho rabbia. Una rabbia che mi dà
NAUSEA
:-(










